Lavori in corso!!!!

Mi scuso con tutti i lettori e gli allievi, ma l’inizio di questo 2018 è stato quanto mai ricco di avvenimenti e quindi siamo stati travolti…. ma presto tutta la cronistoria arriverà e anche qualche estratto dai nuovi lavori Ziran!

Approfitto per ringraziare tutti i ragazzi della scuola che stanno crescendo e impegnandosi per rendere la nostra attività brillante e piacevole. Un team composto da Fabrizio Contini, Sergio Uzzo, Simona Langeri, Luigi Zanini ed altri amici e amiche dall’Italia, insieme al nutrito team di Enrico Colmi, salperanno per la Scozia il 6 luglio per il 23mo TAI CHI CALEDONIA.

Prima di Calli sarò presente a Venezia ad AQUAVENICE con gli amici del CRT, un altro bel momento di condivisione, lavoro e star bene tutti insieme in un piacevolissimo contesto.

Ad ottobre, se tutto va bene, avremo il secondo MEETING ANNUALE ZIRAN nella cornice del Maggiociondolo sul monte Summano e con l’occasione avremo diverse novità e cose belle da condividere.

E poi un nuovo libro, che ormai mi accompagna da quasi tre anni ….

A prestissimo!

Luigi

2. Forum Europeo di Taijiquan – Hannover (DE)

Countdown ormai partito per il secondo Forum di Taijiquan di Hannover, dall’8 al 10 settembre 2017, creato dal maestro Nils Klug, allievo del maestro William C.C. Chen, e noto organizzatore del “Push Hands Treffen” che ormai da 17 anni coinvolge praticanti di Taijiquan e appassioni di stili interni da tutta Europa e oltre. Per tre giorni sarò immerso nella pratica e saranno giornate intense.

Domani sera alle 20 si decolla da Venezia per raggiungere Hannover, e venerdì mattina siamo di Qigong, a frequentare qualche corso di amici e colleghi, e poi di insegnamento per tre ore nel pomeriggio. Il tema di quest’anno è lo Yangshen, il nutrire il principio vitale, e vedrò di presentare i principi del Baguazhang Yangshengong nel modo migliore. Sono fresco di studi alchemici e di medicina tradizionale cinese: questo aiuterà ad arricchire le spiegazioni teoriche. Baguazhang è decisamente uno dei migliori modi di imparare a gestire il corpo e per sentire la qualità del cambiamento.

I miei contributi in inglese sono sul sito del Forum, ma presto li tradurrò in italiano per chi li vuole leggere. Al ritorno ci prepariamo per il primo incontro nazionale italiano Ziran Neigong Quan, un grande appuntamento di famiglia che secondo me riserverà qualche bella sorpresa.

XXI Tai Chi Caledonia

Tai Chi Caledonia è uno dei 5 incontri internazionali europei che da anni tengono il banco tra i praticanti di Taijiquan e Neijia in genere, in cui è possibile incontrarsi e crescere al di fuori di ogni fede, obbligazione, credo, associazione, federazione o gruppo formale, e dove è possibile vedere e confrontarsi con un panorama di insegnanti e praticanti di tutti i livelli e da tutta Europa.

Ci sarebbero così tante cose da dire su questa grande esperienza in Scozia, che non riuscirei comunque a raccontarle tutte. Dal grande numero di italiani che quest’anno ha invaso il campus di Spittal Hill all’università di Stirling fino alle serate danzanti e scatenate, alle matte risate tra amici con un bicchiere in mano in stile studentesco, ai corsi di alta qualità, sia ufficiali che extra, offerti dalla generosità dei maestri presenti, fino al primo Forum Europeo di Baguazhang tenuto con la Fiwuk con 4 valenti insegnanti, ecc. E’ stata un’esperienza ancora una volta indimenticabile, con la presenza dell’assenza del suo creatore, Ronnie Robinson, che ha dato il suo contributo tenendo insieme ancora di più gli insegnanti e creando un team affiatato e coeso.

Siamo saliti in sei dall’Italia per l’intera settimana: il maestro Colmi, la sua allieva Enrica, Maria Luisa, Laura, Massimo ed io, e là abbiamo trovato altri due italiani che ci aspettavano, il mitico GB e l’inatteso Edoardo della ITKA, e infine durante la settimana altri tre, i maestri Petroulias, Chilelli e Caterina, ci hanno raggiunto. Sono stati giorni di pratica intensa, di lavoro quotidiano, di pause di riflessione, di allegria e di ricerca del riposo, visto che il sonno in generale è stato scarso.

Voglio ringraziare tutti, ma proprio tutti per il loro contributo libero, generoso e sincero. In momenti come questi, nonostante siano ventun anni che frequento questo incontro, mi continuo a stupire positivamente dal clima cordiale, delle interazioni serene e costruttive, dei momenti di grande amicizia e di scambio che si sprigionano da questa convivenza di una settimana. Se mai dovessi indicare ad un amico che vuole crescere nelle arti marziali un evento da vedere per capire cosa vuole fare, lo manderei qui.

E poi grazie a Little Italy, lo chalet numero 10, dove ci siamo divertiti un sacco a cucinare, fare la spesa, chiacchierare, fare colazione e gossiping con la massima libertà 🙂 Grazie a Laura, Maria Luisa, Massimo, Giambattista, Violeta, ai vicini Enrico e Enrica, ad Alisdair e Aileen che tanto hanno fatto per tenere viva l’eredità di Ronnie e a tutti gli amici insegnanti e allievi, dagli ottantenni delle Shetland a Barry McGinlay, Emma Lee in stato interessante, e tutti tutti tutti i maestri presenti e i partecipanti.

Pronti per il 2017?

Internal Power Journey

Sabato e domenica prossimi saremo a Roma, in zona Ostia Antica, per un importante evento di Baguazhang organizzato con la Fiwuk settore Baguazhang. Saremo una decina di insegnati per condividere un numero impressionante di attività, dalla forgiatura delle lame fatta dal vivo, allo studio di una forma da gara da 6° Duan (scuola di Liu Jingru), vedremo insieme i 36 canti della scuola di Li Ziming tradotti dal cinese, i rudimenti del Tuishou del Baguazhang, gli ordini in cinese per l’esecuzione delle forme, e via via molte altre iniziative.

La sensazione è che davvero ci sia un fermento vitale in queste attività, che diventano il punto di convergenza della pratica in tutta Italia degli insegnanti. A breve saremo in Scozia per Tai Chi Caledonia con il primo European Baguazhang Forum, ci sono prospettive importanti per l’insegnamento della nostra arte all’estero, ci sono aperture in talmente tante direzioni che dovremo darci da fare non poco per star dietro a tutte.

Sabato e domenica sarà anche un’occasione per stare insieme, per conoscerci meglio, per scambiare e condividere, per scoprire quanto ognuno di noi, nel suo percorso personale e marziale, ha costruito negli anni. Se lo spirito di gruppo persiste nella sua apertura, potranno derivarne solo una crescita abbondante e – spero – sostenibile, e una sempre maggiore partecipazione.

Avrò il piacere di avere una “nipotina” di pratica con me a Roma, Francesca Ferrari di Modena, che comincerà così a scoprire la bellezza della diversità e del’evoluzione con l’arte più bella del mondo: l’arte del cambiamento, il Baguazhang.

Maremma splendida

Di recente reduce da un fine settimana lungo sul monte Amiata. Posti splendidi, ottima cucina, camminate e scoperte di bellezze naturali e artistiche. Nel giardino Spoerri di Seggiano (GR) ci sono ben 111 creazioni di arte contemporanea da scoprire, alcune delle quali davvero geniali. Una di queste è il labirinto a forma di uccello in stile Nazca, che io e Laura abbiamo percorso completamente. Non potevo perdere l’occasione per qualche giro di Bagua.

Maremma…. a presto! Ad agosto ci rivediamo!

Diario di viaggio

La scorsa settimana, dopo una lunga giornata di viaggio, sono finalmente arrivato in Scozia. Il primo posto che ho visto dopo l’arrivo e’ stato il centro tibetano Kagyu Samye Ling, vicino a Lockerbie, immerso in una splendida natura e fatto di monaci di tutto il mondo e di laici (in parte tibetani). Il centro e’ cresciuto molto dal 2006 quando Bob Lowey mi porto’ in questo posto in visita. Lo spirito e’ sempre lo stesso, grande tolleranza, grande semplicita’, niente cose artificiali, molto pragmatismo. Ho avuto il piacere e l’onore di parlare con Rimpoche, il Lama che guida il centro, e la sua saggezza ha contribuito a rendere unico questo meeting.

Il seminario di Xiao Yijinjing e’ stato splendido, ben trenta futuri insegnanti hanno imparato la sequenza e hanno dato un prezioso contributo umano per fare dei due giorni un’esperienza indimenticabile. Tutti si sono messi in discussione e hanno fatto un profondo lavoro in loro stessi, aiutati anche dai sette “mantra” che ho proposto loro per approfondire l’aspetto spirituale. Il primo mantra era: “Il mio respiro e’ libero”, e devo dire che da li’ in poi e’ stato davvero un grande respirare di tutti insieme. Gran bel gruppo, i miei complimenti a Sifu Lowey che li sta facendo crescere alla grande.

Da menzionare un paio di sessioni di meditazione stupende al tempio del monastero, una in pieno silenzio e una con tamburi e campane, una specie di benvenuto nel mondo del buddismo tibetano che non dimentichero’ facilmente. Le passeggiate lungo il fiume che costeggia alberi centenari, la fila di preghiere messa a stendere sull’albero in alto arrampicandomi come un gatto, le preghiere per tutti i miei cari e amici con i rulli del tempio e dello stupa… un’esperienza completa, silenziosa e profonda.

Partiti per tornare a Glasgow siamo andati in visita da sifu Robinson, un altro grande amico da oltre vent’anni, come Bob. Sentirsi a casa non e’ mai facile, ma qua a Glasgow le persone e la loro qualita’ umana fanno la differenza. Oggi giornata di seminario, due ore di Xingyiquan con una dozzina di persone a Glasgow centre insieme a Danny Doherty, grande persona e spirito indomabile, che ha attraversato malattia e situazioni con grande coraggio, un vero modello. Grande soddisfazione nel vedere le reazioni entusiaste di vecchi esperti delle arti marziali che riscoprono i movimenti di questa arte semplice.

Stasera cena di addio a Glasgow con la famiglia Robinson al completo e domani si parte per Inverness, pronti per ritrovare altri due amici Sifu, con i quali andremo a lavorare sul Baguazhang nel Torridon. Non vedo l’ora di scoprire questo angolo di paradiso, ma soprattutto di rivedere Sifu Hardie e Sifu Grocott.

More to come!

Namaste

(L’albero delle preghiere di Samye Ling)