Wang Fulai Laoshi

Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere e praticare con il grande maestro Wang Fulai questo fine settimana, grazie alla cortesia del maestro Paolo Magagnato e insieme agli amici della grande famiglia Cheng Ming italiana ed europea. Sono stato immerso interamente per due giorni e mezzo negli insegnamenti, fisici ed energetici, di questo grande insegnante e grande persona, che con semplicità e pulizia ha trasmesso tutto se stesso ai suoi studenti.

In Wang Laoshi si percepisce la dimensione della tradizione. Ha avuto un solo ed unico insegnante, il leggendario Wang Shujin, e ci invita a fare lo stesso, ad avere fiducia in un solo metodo, che riunisce i tre principali metodi interni, Taijiquan, Xingyiquan, Baguazhang, e ancora Qigong e meditazione. Master Wang pratica e insegna con serietà, costanza e metodicità straordinari.

La sua non è solo dedizione, ma una passione insieme ad una determinazione che fanno di Wang Fulai un personaggio unico e irripetibile.Il suo tratto umano è speciale: riservato, però di grande disponibilità, attenzione, amabilità, e allo stesso tempo chiarezza, decisione e precisione. Dimostra la “semplicità” e la spontaneità di un bambino in un corpo capace di tecniche velocissime e morbide ma di grande impatto fisico, letteralmente.

E’ stato un privilegio conoscerlo e vederlo all’opera in due delle tre arti, ma vederlo muoversi nelle applicazioni e sentirlo sulla pelle è stato ancora più interessante, ha confermato cose che non avevo ancora visto nè capito. Per la prima volta ho realizzato il detto cinese che dice che c’è sempre un cielo sopra l’altro cielo. Ci sono cose che non si possono capire senza l’aiuto di un maestro.

E ho capito che davvero ce ne sono molte altre ancora, che io neanche immagino che esistano.
Ars longa, vita brevis, dicevano i romani. Lo scopo non è raggiungere alcuno stato, è di godersi il viaggio.
Durante la pratica di questi giorni, e comunque sempre quando si va a Sesto dal maestro e amico Paolo Magagnato, l’ego viene messo a dura prova, e questo è il primo seme di una grande pratica vera: la pazienza.

Grazie maestro Wang Fulai, grazie maestra Huang Suchun, mi sono sentito davvero bene a praticare sotto la vostra guida.

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