Kali & Karambit

Ebbene si, Ziran non si ferma mai 🙂 col primo sole siamo fioriti anche noi!

Dopo qualche mese di attività ridotta, con lo spuntare della primavera siamo riusciti ad organizzare un nuovo evento, che ci mettesse a contatto con il mondo del Kali e delle arti di combattimento filippine, andando a lavorare su cose solide e pratiche.

L’amico Andreas Engelhardt è un insegnante di Fuerth in Germania, ed è anche un collega di lavoro. Qualche anno fa ci siamo conosciuti, e abbiamo condiviso le nostre idee sulle arti marziali. Da allora abbiamo cominciato a pensare ad un possibile primo incontro, e con la pazienza siamo riusciti a realizzarlo sabato scorso.

Andreas è sceso dalla Germania con Rainer, sua amico ed allievo, ed noi di Ziran eravamo in quattro ad attenderlo. Abbiamo deciso di fare un allenamento in combinazione: al mattino ho insegnato io i basics di Kuai Wu Xing, e nel pomeriggio ha insegnato lui dandoci una panoramica “intensa” di Kali, del Dumog, del Panantukan e dell’uso del letale Karambit.

Sul Kuai Wu Xing posso dire solo che abbiamo insistito molto su radicamento, gambe e spostamenti per essere veloci ed efficaci, e un po’ meno sulle combinazioni triplate e su altri elementi di questo metodo, che mi riservo comunque per un prossimo incontro che terremo a breve.

Sul Kali siamo partiti dai 12 angoli, per andare sulle tecniche di Cap, lavoro a due e poi siamo passati alle applicazioni a mani nude, aprendo un mondo affascinante e molto vicino al nostro del Baguazhang, grazie alle tecniche circolari, dirette, pulite, essenziali ed efficaci.

Ciliegina sulla torta, Andreas ci ha insegnato quattro o cinque buone applicazioni di quell’arma strepitosa che è il Karambit, entrando in dettagli anatomici che davvero fanno capire come i filippini hanno saputo gestire i rapporti con i loro vicini così ingombranti senza perdere l’indipendenza.

Davvero una giornata intensa e con lividi, ma con grande soddisfazione. Il pranzo è durato un paio d’ore, come di consueto, ed è stato all’insegna della gioia degli occhi e del palato. Un grazie alle nostre magnifiche vivandiere, che si prodigano sempre e rendono i seminari degli eventi.

La sensazione è che sia la prima di molte, molte altre con Master Andi.