Luce

Un caro amico ci scrive da Ferrara:

“E’ arrivata la luce bella, densa e cristallina dell’estate. Speriamo che inondi anche le nostre, le vostre vite. Buoni allenamenti e un grande abbraccio”.

Grazie.

Luigi

Sette giorni

Sette giorni, niente meno che sette giorni sono trascorsi da quando Hana Pitrunova e Robbie Thompson hanno messo piede sul suolo italiano, lei da Brno e lui da Glasgow. Per sette giorni abbiamo vissuto in una specie di simbiosi insieme a Alberto e Sergio, vedendoci regolarmente dalle 6 alle 8 e mezza del mattino e dalle 19 alle 21, spesso proseguendo con una cena fino alle 23 e oltre. Anche Albertino di Verona è venuto a trovarci in settimana e a conoscere il vichingo e la bella ceca. Mancavano solo Luca di Treviso, e magari Carlo di Ferrara, ma siamo fiduciosi 🙂

La settimana è iniziata sabato scorso, presi in stazione a Vicenza, e portati all’agriturismo (molto bello e con una ottima accoglienza personale) dove avevano già soggiornato l’estate scorsa. Poi ci siamo allenati nel pomeriggio, e alla sera siamo finiti a mangiarci una pizza, che loro aspettavano da un anno. Ne avevano parlato ogni settimana via chat, su quella pizza dal nome tanto evocativo, e che di sicuro nè in Cechia nè in Scozia è così buona. Birra non filtrata, pizza alla grande e un sacco di allenamento.

La più grande soddisfazione che ci siamo tolti è stato vedere i visi di Robbie e Hana progressivamente allentarsi giorno per giorno: primi 3 o 4 giorni la faccia era piena di punti interrogativi, dubbi, perplessità e incertezze. Ciò nonostante ogni mattino e ogni pomeriggio i ragazzi hanno lavorato ore su ore, forgiando le gambe, il tronco e le braccia, entrando piano piano in uno stato di flusso.

Il tempo non ci è stato molto amico, perchè la pioggia e le nuvole non si sono risparmiate. “Ottimo tempo scozzese”, commentava Robbie, ma loro erano qua anche per godersi un po’ di sole italiano, e comunque si sono portati a casa una bella tintarella. Una sera il temporale è stato così forte da obbligarci ad andare a rifugiarci in un bar in attesa che passasse la buriana. Sergio aveva portato ciliegie, e così abbiamo puliccato aspettando di uscire.

Sono fiero di Hana e Robbie perchè hanno fatto il primo livello di Baguazhang: cerchi, cambi e palmi madre, quindi esercizi ausiliari, respirazione, posture, scuotimenti, movimenti lineari e applicazioni, da solo e a due. Lo hanno fatto in un modo che potevo sperare ma non mi aspettavo, perchè sapevo che era impegnativo e dipende comunque a metà dal fisico e l’altra metà dalla testa della persona. Invece hanno messo fuoco alle polveri, hanno ottimizzato tutto, e nonostante i muscoli affaticati, tesi, in un continuo lavoro di stretching per farli muovere ancora, hanno concluso questa mattina alle 7 il loro training. 25 ore effettive con insegnante, ma credo oltre 50 in totale con quelle fatte in solitaria, a cercare di capire, sezionare, rivedere, provare quanto appreso.

Il finale in grande stile è stato ieri sera, quando siamo andati a trovare Sergio e il suo maestro di Aikido a Vicenza, e con loro abbiamo assistito ad esami di cintura e ai festeggiamenti in palestra a base di pan biscotto, soppressa e vino buono. Sono stati momenti bellissimi, sul tatami a riconoscere i diversi Jin, le direzioni, l’intenzione e la tecnica, le qualità del movimento, e fuori dal tatami per mangiare, bere e relazionarsi, ridere e fare filò. Stamattina Alberto li ha portati a Vicenza al treno dopo una lunga e meritata colazione insieme al bar, e credo sia stato davvero bello sentire dentro il ricordo di questa fratellanza di pratica e di condivisone di valori. Portano a casa una tovaglia per la mamma di Robbie e a noi hanno lasciato birra, miele e formaggio.

Tutti noi di ZiranNeigongQuan vogliamo ringraziare Hana e Robbie per il loro impegno, la loro passione e la loro simpatia. E’ stato affascinante vedere anche questa volta come i fiori crescono e si sviluppano. Hana e Robbie hanno portato a casa un diploma di primo livello di Baguazhang, e sono certo che li rivedremo presto per andare avanti verso il secondo. Sono una garanzia di qualità e di buona comprensione del Baguazhang. E’ così che li vogliamo, tra di noi.

A presto ragazzi!

(Nella foto di ieri sera, finalmente una giornata soleggiata, da sx a dx: Hana, Alberto e Robbie)

Raggi di sole

Le notti sono lunghe da passare, le giornate sono martoriate da piogge torrenziali e da una inspiegabile instabilità delle condizioni metereologiche, che demoliscono le ultime risorse. Siamo tutti più nervosi, gli avvenimenti di questi ultimi mesi hanno lasciato uno strascico di grande stanchezza, niente di quello che facciamo porta ai risultati desiderati, nè ad uno stato di maggiore calma.

Da sabato scorso stiamo allenando quotidianamente Baguazhang con Hana e Robbie, con il prezioso contributo di Sergio e di Alberto, che con la loro modalità e presenza permettono ai ragazzi scozzesi di accelerare il processo di acquisizione di un accettabile Shenfa. Abbiamo lavorato sempre all’aperto, e solo quando la pioggia è diventata orizzontale e il cielo era buio e gli alberi piegati da un vento impetuoso, abbiamo accettato di entrare in un bar per aspettare che passasse.

Stamattina ci aspettava invece un caldo sole e un cielo terso, finalmente degno di metà giugno. E’ stata una piccola illuminazione, un sospiro di sollievo, una pausa luminosa in mezzo ad un tempo grigio e fresco. Ho riscoperto il piacere delle piccole cose, un raggio di sole non è piccola cosa. Essere abbagliati dalla luce al mattino riempie la mente e il corpo di sensazioni positive, di desiderio, di speranza, di benessere, almeno al momento ci dà sollievo.

Un piccolo gattino è stato salvato e sta piano piano recuperando le sue forze in garage da noi, ed è bellissimo passare qualche tempo con lui, ridà fiducia e coraggio. La bellezza si rivela solo a chi ha occhi per vederla. Proviamo a riaprire gli occhi?