2 ottobre 2011: Taijiquan!

Manca ormai solo una manciata di giorni al nostro incontro di domenica 2 ottobre al parchetto di via Puccini a Caldogno (Vicenza), e già sono felice di questo incontro, in cui ci si ritroverà tutti insieme per una bella giornata di pratica. Il nostro obiettivo è l’apprendimento della prima sezione (otto movimenti) della Jian Hua Taijiquan, la forma 24 passi di Beijing.

In queste settimane sono stato preso febbrilmente dall’attività teorica e pratica di una serie di formazioni, seminari e altri lavori, compresi i fine settimana, ed è per questo che il blog ha avuto un momento di rallentamento. Siccome cerco di tenere un livello accettabile, ho preferito non scrivere piuttosto di scrivere sciocchezze 🙂

La lista dei partecipanti a questo seminario si è arricchita ed è fatta di tutte bellissime persone, che non vedo l’ora di riabbracciare. Sono amici con i quali abbiamo condiviso momenti intensi, e ai quali ci legano valori, pensieri, scelte e un comune sentire d’insieme che ci unisce a questa pallina blu e verde nell’universo.

Ovviamente l’incontro è aperto ancora a chiunque volesse venire a trovarci, praticante o meno, perchè la pratica ha questo grande potere, che alla fine unisce senza bisogno di tante parole, e permette di condividere sentimenti profondi.

Ci incontreremo alle 9 del mattino al parco di via Puccini a Caldogno (Parchetto del quartiere Barco, dove c’è la madonnina) e lavoreremo fino alle 13. Poi pausa per un rinfresco – probabilmente direttamente al parco, per potersi rilassare – e poi dalle 14 alle 17.

Scarpe basse, pantaloni comodi, felpa o tuta, berretto, carta e penna per prendere qualche annotazione, e una giacca impermeabile (scaramanticamente!), comunque è previsto sole splendente e 26 gradi di massima, quindi un tempo perfetto per la pratica.

A domenica 🙂

Sii felice adesso :-)

SII FELICE ADESSO

Non aspettare di finire l’università, di innamorarti, di trovare lavoro, di sposarti, di avere dei figli, di vederli sistemati, di perdere quei dieci chili, che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno.

Non c’è il momento migliore di questo per essere felice, la felicità è un percorso non una destinazione.

Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito, e balla come se non ti vedesse nessuno.

Ricordati che la pelle avvizzisce, i capelli diventano bianchi, e i giorni diventano anni.

Ma l’importante non cambia, e la tua forza, la tua convinzione, non hanno età.

Il tuo spirito è il piumino che tira via ogni ragnatela.

Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.

Dietro ogni risultato ce’ una nuova sfida.

Finché sei vivo, sentiti vivo.

Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere….

(Madre Teresa di Calcutta)

"TAI CHI TCHO" in Svizzera, 28-30.10.11

Sono ormai più di dieci anni che La Chaux de Fonds, un bel paesino svizzero ai confini con la Francia, ospita il principale evento svizzero internazionale di Taijiquan, Qigong e Nei Jia. Si tratta di “TAI CHI TCHO”, un fine settimana di pratica, seminari, maestri invitati da tutto il mondo, voluto, organizzato e diretto da Sifu Cornelia Gruber, una donna straordinaria nel mondo delle arti marziali.

Cornelia è allieva di famosi maestri di Taijiquan e Neijiaquan, tra cui Bow Sim Mark, mamma del famoso attore Donnie Yen (il protagonista di “Yip Man” 1 e 2, nei panni del grande maestro di Wing Chun), W.C.C.Chen, John Chung Li e T.T. Liang. Cornelia è stata capace negli anni di costruire una solida scuola con molti allievi, sapendo mantenere un rapporto estremamente umano e profondo con loro.

La stessa energia e passione Cornelia la esprime nell’organizzazione dell’evento. TAI CHI TCHO è un momento di incontro, di scambio, di nascita di nuove amicizie, un modo per rivedere vecchi amici, conoscerne di nuovi, entrare nel profondo di pratiche altrimenti sconosciute, andare in profondità nel proprio studio e nella propria pratica. E’ un avvenimento che resta nella memoria per l’intensità e per il bel clima tra i partecipanti. Ci sono serate di festa, danze, e grandi pasti consumati insieme nelle mille piccole sale dove si tengono gli incontri.

Insomma, se proprio non avete di meglio da fare, vi consiglio di prendere la macchina o il treno o l’aereo e andare a vedere TAI CHI TCHO a La Chaux de Fonds, in Svizzera, da venerdì 28 a domenica 30 ottobre 2011. C’è ancora una settimana di tempo per avere uno sconto sull’iscrizione, e sicuramente sarete soddisfatti di questo investimento e dell’esperienza che farete.

Il lato davvero eccellente di questi incontri è l’assoluta mancanza di rivalità, l’apertura mentale, l’aria di libertà e di grande esperienza che si respira sempre. Non ci sono maestri e allievi, siamo tutti allo stesso livello, c’è libertà di dialogo, di confronto, si possono conoscere i nuostri nuovi Maestri con un bicchiere di birra in mano e facendo quattro chiacchere. Credo che questa sia una delle chiavi per crescere e migliorare radicalmente le nostre abilità.

Nota personale: ho insegnato un paio di volte a TAI CHI TCHO, e devo dire che questo incontro fa parte del circuito dei vari Rencontres Jasnieres in Francia (il primo grande meeting di Taijiquan più di vent’anni fa), Tai Chi Caledonia in Scozia (altro eccellente meeting annuale), e i molti altri incontri che stanno nascendo con lo stesso spirito.

Per maggiori informazioni, questo è link a TAI CHI TCHO.

Non mancate!

(Nella foto, Master Bow Sim Mark, a sinistra, insieme a  Cornelia Gruber, a destra)

Baguazhang a Pula (HR)

Gli impegni e ritmi della ripresa di agosto – settembre mi hanno fatto ritardare l’aggiornamento del blog, ma voglio segnalare l’ottima riuscita del seminario tenuto a Pula con i ragazzi dello Zanshin Club, guidati da Susana Jankovic.

Siamo giunti a tre anni di pratica. Considerando la distanza che ci separa, gli oggettivi impedimenti e problemi che ognuno deve gestire quotidianamente oltre alla pratica, e le dificoltà dell’arte che stanno imparando, devo dire che i ragazzi stanno imparando veramente molto e bene. Si sono messi in gioco in prima persona, e questo sta facendo emergere le individualità, i talenti che ognuno di loro porta dentro, e sta facendo fiorire la pratica.

Questo fine settimana (sabato 10 e domenica 11 settembre) abbiamo completato la forma degli Otto Animali di Sun Lutang, da un punto di vista di pratica e di struttura. Adesso i ragazzi hanno tutti gli elementi in mano per comprendere i diversi Shen che animano questo stile di Baguazhang, e devono solo focalizzare sulla pratica della forma per almeno sei mesi.

Quando il corpo sarà pronto, cominceremo a lavorare sugli otto Jin (Fa Jin) che esprimono potenza attraverso il corpo. Intanto uno strumento perfetto per allineare il corpo e affilare le armi è il Rushou, che insieme alle spinte sta permettendo di capire come funziona il lavoro fisico del Baguazhang.

Infine abbiamo lasciato qualche accenno alla pratica in linea, che permette di sviluppare il Cielo Post-Natale nel Baguazhang. Gli Otto Animali sono otto modalità di combattimento, otto spiriti, che vanno coltivati nel modo giusto non solo come principi (in cerchio, Xian Tian) ma anche in linea, con un avversario reale o ipotetico di fronte (Hou Tian).

Attendiamo i commenti dei ragazzi istriani.

Aggiornamento seminari 2011

TAIJIQUAN – 2 Ottobre 2011, ore 9.00 – 17.00, parco a Caldogno (VI)

Il ritorno all’attività comporta sempre un po’ di aggiustamenti nelle date, e questo è il caso del seminario di JIAN HUA TAIJIQUAN, che avevamo previsto per il fine settimana del 24-25 settembre, e che invece è stato rischedulato per DOMENICA 2 OTTOBRE. Tutto resta come previsto, inizio ore 9.00 e termine alle 17.00 con una pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.00 a buffet a casa mia, allestito dalla mia signora (come buona abitudine dalle mie parti 🙂

L’allenamento è aperto a tutti, principianti o esperti di altre arti, e sarà tenuto all’aperto, per stare meglio in sintonia con la natura, considerando comunque un kway per proteggersi eventualmente dal fresco o altro. Pantaloni lunghi, scarpe piatte, tshirt + felpetta. In caso di condizioni meteo diverse e/o avverse, sto prevedendo delle alternative efficaci. Se poi qualcuno avrà voglia di fare ancora quattro chiacchiere, o bere un buon tè verde dopo l’allenamento (come nella tradizione) e magari una pizza/bruschetta in serata, andremo in un locale vicino dove si spende il giusto e si sta proprio bene.

Come già detto, la forma dei 24 movimenti di Beijing è un “classico” del Taijiquan, è la forma più praticata in assoluto nel mondo e contiene in nuce tutti i principi e la funzionalità, energetica e marziale, del Taijiquan della famiglia Yang. Da notare, per coloro che amano Baguazhang e Xingyiquan, che chi codificò tale forma di Taijiquan fu il maestro Li Tianji, noto esperto al tempo di Baguazhang e Xingyiquan, allievo di suo padre Li Yulin e di Sun Lutang. A buon intenditor…

Lavoreremo sulla forma a molti livelli, partendo dalle posture e collegandole, quindi operando in maniera energetica, marziale e psicologica, strutturando l’allineamento corporeo, l’intenzione che sostiene il movimento e l’approccio globale del Taijiquan, arte di rilassamento e meditazione come di combattimento.

XINGYIQUAN – BAGUAZHANG 

I seminari di Xingyiquan e di Baguazhang sono invece confermati alle date che avevamo previsto, quindi per ora tutto ok. Ricordo che si tratta sempre – come per il Taijiquan – di seminari aperti a tutti, principianti ed esperti, dove andiamo a toccare con mano i principi di queste arti, in maniera semplice e diretta, quindi non ci sono particolari impedimenti, basta avere una buona salute e non avere problemi fisici o psichici particolari 🙂

Una nota interna: grazie a tutti coloro che sono stati disponibili ai cambi di date, apprezzo la loro flessibilità, che è una qualità importante per una sana pratica. Al momento siamo a 8 partecipanti, mi pare una ottima partenza, specie se si considera che puntiamo alla qualità.

Keep tuned e a presto.

Seminario di Taijiquan – cambio data

Il seminario di JIAN HUA TAIJIQUAN, altrimenti noto come la forma “24 passi di Beijing”, piccolo capolavoro del maestro Li Tianji, è stato spostato per esigenze interne da sabato 24 a domenica 25 settembre 2011. Spero che questo cambio, dettato da esigenze interne, non crei problemi.

Il luogo è il parchetto in fondo a via Puccini a Caldogno (Vicenza), e gli orari sono gli stessi, 9-13 e 14-17. Sono richiesti un abbigliamento sportivo comodo o abito tradizionale, scarpette piatte e un eventuale k-way in caso di vento o fresco eccessivo. Consiglio di portare carta e penna per annotare le informazioni utili per la pratica.

Questo primo appuntamento verterà sui primi 8 passi della forma, quindi un terzo, partendo dalla forma, dai singoli movimenti, e poi entrando nello studio delle singole posture (Zhuang), delle diverse applicazioni per ogni tecnica, del significato energetico dei movimenti. Inoltre vedremo le catene cinetiche, la creazione del Jin e la visione terapeutica della forma.

A questo incontro seguiranno altri due seminari, in cui completeremo la forma e avremo una visione completa del suo insieme. Ho diviso in tre incontri la forma perchè i 24 movimenti vanno digeriti e praticati con pazienza, altrimenti si rischia di fare tutto e di farlo male.

Jian Hua Taijiquan è la forma più diffusa al mondo, anche grazie alla sua semplicità, alla sua immediatezza e al fatto che non impegna eccessivamente il corpo. Per chi vuole andare invece in profondità, questa forma contiene molti principi utili al combattimento, una ottima integrazione del corpo e insegna ad essere efficaci.

Il seminario è aperto a tutti, principianti e avanzati di qualsiasi stile. E’ consigliato a chi vuole conoscere il Taijiquan nella sua forma migliore, per avere una visione di base dello stile Yang di Beijing.

Per informazioni, costi e iscrizioni, scrivere a: zhaleijie@gmail.com.

A domenica!

Le belle sorprese…

… non finiscono mai.

Questa sera un nuovo Capitano Coraggioso ha varcato le soglie dell’Infinito per andare a svegliare il Drago Dormiente.

Ha preso la sua macchina, ha fatto chilometri senza sapere chi avrebbe trovato, e si è messo in gioco.

Sono affascinato dalla capacità che ha l’Uomo di rinnovarsi, di cambiare ed avventurarsi in nuove sfide.

Benvenuto anche e te, giovane uomo.