2 settimane

Mancano 15 giorni al secondo incontro di formazione in Baguazhang a Vicenza, e questa domenica di pioggia stimola riflessioni e nuove idee.

Sarà una bella rimpatriata con tutti gli amici che vengono dalla Croazia, dalla Svezia e da qua vicino. Ancora una volta, l’obiettivo è quello di andare in profondità nella conoscenza e nella applicazione del Baguazhang, essere efficaci, coordinati nel sistema interno. Non importa quante volte ripetiamo gli stessi gesti, l’importante è che ne derivi sempre una maggiore coscienza e consapevolezza.
Il cammino del Baguazhang è apparentemente sempre in salita, come in tutti i cammini di crescita personale oltre che marziale. Se aggiungiamo che nella nostra pratica non abbiamo “forme” fisse da praticare, che ci aiutino a sentirci “al sicuro”, si può capire un senso di smarrimento a volte. Ma non è altro che una porta da superare, una nuova sfida alla capacità di comprensione. Dobbiamo crescere.
Le forme, le sequenze di movimenti preordinate, dobbiamo crearle noi, non dobbiamo seguire schemi che non ci appartengono. Le forme sono bellissime scorciatoie per non pensare e non fare fatica, ma non ci portano lontano perchè non sono il frutto del nostro lavoro. Anche se questo sembra semplificare la vita, quando avremo capito la struttura delle cose, saremo molto più “dentro” la pratica che se avessimo imparato 64 forme da centinaia di movimenti. Una volta capita la funzione e la modalità, tutto è corretto, anche il più piccolo dettaglio.
E’ una strada che porta lontano.
Siamo viandanti in cammino.
La luna ci accompagna.
(Nella foto una bella immagine di Maurizio e Sergio in Roushou a mo’ di digestivo dopo pranzo!)

Seminario del 6 e 7 Novembre

Il secondo incontro di formazione in Baguazhang (Sun Shi) si terrà il 6 e 7 novembre 2010 a Caldogno con le consuete modalità e con orari 9-13 e 14 – 18 nella solita palestra.

Abbiamo cercato di tenere in considerazione le esigenze di tutti, ma non siamo riusciti. Quindi lascio aperta la data del 13-14 novembre come seconda opzione per chi non potesse il 6 – 7.

Quest’anno avremo anche la partecipazione di Saar Avivi, insegnante di Taijiquan, che arriva dalla Svezia e parteciperà al suo primo seminario di formazione.
Inoltre tra le novità, da Pula avremo con noi anche la nostra cara Maja Koroman. Gli altri sono i soliti noti: Suzi Jankovic, Sergio Fanton, Luca Semenzin, Boris Sirol. Unico latitante sarà Maurizio Mamprin, che però recupererà il 13 – 14 o in altra data.
Il programma del seminario è come sempre incentrato sugli Otto Animali. Se si vuole conoscere l’anima di un’arte occorre entrare nel dettaglio di ciò che è piccolo, e non perdersi nelle quantità. Una volta compreso il senso delle cose, anche il grande diventerà chiaro.
Rivedremo gli Otto Palmi di Sun Lutang in cerchio, la transizione da un palmo all’altro, la struttura del corpo (Shen Fa), i principi del Bozzolo di Seta (Chansijing), i due cambi di base (Dan Huan Zhang e Shuan Huan Zhang), gli Otto Animali e gli Otto Metodi.
Come sempre, per equilibrare la parte di struttura, useremo Rou Shou e Tui Shou per “animare” la giornata e scaldare bene i corpi. Sergio si incaricherà di dare sapore e novità al lavoro a due, e sono certo che non resterete delusi.
Buona preparazione e a presto!

Spirito animale

“Questa arte è facile e semplice in quanto consiste solamente di sei forme:

gambe di gallo
bacino di drago
spalle d’orso
artiglio di aquila
la tigre si copre la testa
tuono.
Questi sei sono i metodi del corpo dell’arte dello Xinyi Liuhequan.
Quando si inizia un attacco, ogni postura dovrebbe essere come una tigre che si avventa ed ogni presa come un artiglio di aquila”.

Canto delle Otto Posture

Dai Classici del Taijiquan un Canto che trovo molto utile per capire anche gli otto principi del Baguazhang. Sun Lutang stesso scrive nel suo “Taijiquan Xue” che gli otto principi del Taijiquan sono molto simili a quelli del Baguazhang. Se avete praticato gli Otto Metodi, tutto dovrebbe essere chiaro.


IL CANTO DELLE OTTO POSTURE
Attribuito a Tan Meng-hsien, come ricercato da Lee N. Schiele
Il Canto di Peng
Qual è il significato dell’energia di Peng? E’ come l’acqua che supporta una barca in movimento. Prima fai scendere il chi nel tantien, poi tieni la testa come se fosse sospesa dall’alto. L’intero corpo è riempito di energia come se fosse una molla, che si apre e si chiude in un movimento molto rapido. Anche se l’avversario usa mille libbre di forza, può essere sradicato e fatto volare senza difficoltà.
Il Canto di Lu
Qual è il significato dell’energia di Lu? Attira l’avversario verso di te permettendogli di avanzare, con leggerezza e agilità segui la sua forza che entra senza disconnetterti e senza resistergli. Quando la sua forza raggiunge il suo impeto più lontano, diventerà naturalmente vuoto. Allora l’avversario potrà essere lasciato andare o contrattaccato a piacere. Mantieni il tuo equilibrio centrale e il tuo avversario non potrà guadagnare un vantaggio.
La canzone di Chi
Qual è il significato dell’energia di Chi? Ci sono due aspetti al suo uso funzionale: la via diretta è di andare a incontrare l’avversario e attaccare gentilmente in un movimento. La via indiretta è di usare la forza di reazione come il rimbalzo di una palla che rimbalza dal muro o di una moneta che rimbalza su di un tamburo, balzando via con un suono.
Il Canto di An
Qual è il significato di An? Quando viene applicato è come acqua che scorre. Il sostanziale è nascosto nell’insostanziale. Quando il flusso è rapido è difficile resistergli. Arrivando in un posto alto, si gonfia e riempie il posto; se incontra un buco si dirige in profondità. Le onde sorgono e cadono, trovando sicuramente un buco in cui possano fare l’ondata.
Il Canto di Tsai
Qual è il significato di Tsai? E’ come il peso attaccato al fascio di una bilancia. Dai libero gioco alla forza di un avversario, non importa quanto pesante o leggero sia, saprai quanto leggero o pesante è dopo averlo pesato. Tirare o spingere richiede solo quattro once, anche mille libbre possono essere controbilanciate. Se chiedi quale sia il principio, la risposta è la funzione della leva.
Il Canto di Lieh
Qual è il significato dell’energia di Lieh? Routa come un disco che gira. Se qualcosa viene buttate dentro, verrà immediatamente gettato via a oltre dieci piedi di distanza. Avete visto una forma di un gorgo in una corrente che scorre rapida? Le onde corrono in correnti a spirale. Se una foglia ci cade, scompare improvvisamente di vista.
Il Canto di Chou
Qual è il significato dell’energia di Chou? Il suo metodo è legato ai Cinque Elementi. Yin e Yang sono divisi sopra e sotto. Insostanziale e sostanziale devono essere chiaramente distinti. Unito in una indivisa continuità, l’avversario non può resistere alla postura. La sua potenza esplosiva è particolarmente paurosa. Quando una persona è maestra nei sei tipi di energie, l’applicazione diviene illimitata.
Il Canto di Kao
Qual è il singificato dell’energia di Kao? Il suo metodo è diviso nella tecnica di spalla e di schiena. Nel Volo Diagonale usa la spalla, ma nella tecnica di spalla c’è anche un certo uso della schiena. Quando ne hai l’opportunità e puoi avvantaggiarti della postura, la tecnica esplode come pestare col pestello nel mortaio. Mantieni con attenzione il tuo centro. Se lo perdi non avrai risultato.
(Nella foto, Luigi e Luca a Premantura in Istria in Sanshou libero)

Ba Neng – Otto Metodi

Le fotografie di un allenamento di arti marziali si assomigliano tutte, con poche eccezioni. Soprattutto quando l’allenamento non prevede solo “figure” o posizioni artistiche, altamente fotogeniche, ma solo sano e dinamico scambio di tecniche, a varie distanze, con varie parti del corpo e con diversi intenti.

Sabato e domenica scorsi a Pula abbiamo allenato una sola tecnica per due giorni, anzi per la precisione un solo “spirito” di combattimento. Ma lo abbiamo fatto in otto modi diversi, applicando il Ba Neng del Baguazhang, e alla fine dell’incontro tutti i partecipanti hanno avuto la sensazione chiara e precisa, direi fisica, di quanto profondo sia un’arte marziale completa.

Gli Otto Metodi sono un piccolo gioiello nascosto tra le righe di quel grande classico che è “Ba Gua Quan Xue”, scritto quasi cento anni fa da Sun Lutang. Sun le riassume in poche decine di caratteri, ma la loro valenza è straordinaria, perchè ci danno una visione nel profondo dell’arte, quando si va oltre la superficie. Quando si focalizza bene su una tecnica e la si studia in profondità, se la si indaga con la mente e poi – soprattutto – con il corpo di un partner, molte risposte arrivano.

Queste otto parole chiave sono state declinate nello spirito del Leone, l’animale yang per eccellenza, e con le otto parole sono state chiarite le posture statiche dei palmi, le catene di movimento morbide (Leone gioca con la Palla, ad esempio, ma non solo) e quindi l’applicazione a due in sparring.

La chiave è nell’uso del corpo e nella coerenza del movimento, dove i “Nove Palazzi Diventano Uno”, per usare un’espressione classica. Alla fine della giornata i muscoli della schiena e in particolare del bacino erano ben doloranti, segno che il lavoro è stato fatto bene e dalle parti giuste del corpo.

I ragazzi di Pula hanno accolto con interesse e impegno la nuova sfida. Lavorare con loro è sempre stimolante e pieno di risvolti positivi e entusiasmanti. Con Sergio e Luca abbiamo avuto modo di lavorare su molti punti, aiutando i ragazzi a focalizzare bene i movimenti e a capirli nella loro interezza.

Un altro pezzo del puzzle è stato aggiunto, e questa volta, dalle figure del pezzo, si comincia a intravvedere la forma finale del disegno.

(Nella foto, Luigi e Maja in Kou, “sigillare”)

Seminari – aggiornamenti autunno 2010

Si riparte con il vento dell’autunno per nuove, sempre più affascinanti avventure.

PULA (Croazia), 2 e 3 ottobre: seminario di Baguazhang, stile Sun Lutang. Il gruppo della scuola “Zanshin” di Pula sta seguendo ormai da un paio di anni il Baguazhang e siamo entrando nel vivo della pratica. Dopo aver conosciuto il cerchio, i palmi base, i cambi base e il lavoro a due, questo seminario focalizzerà sul primo degli Otto Animali (Ba Xing) di Sun Lutang. Il Leone è il primo animale da studiare perchè contiene la struttura Yang, solida, con l’intenzione corretta da combattimento del Bagua. Il Leone possiede una serie di Zhuang, posture da tenere da fermi e in cerchio, una serie di Dan Lian, movimenti morbidi continui, e infine una serie di Fajing. Faremo un grande ripasso per iniziare e poi entreremo nello spirito del Leone. Un appuntamento molto importante per capire come unire le diverse pratiche del Baguazhang in un unico movimento efficace.

CALDOGNO, 16 e 17 ottobre: visita del M.o Maurizio Mamprin di Torino. Secondo incontro di studio privato di Baguazhang con il nostro grande amico piemontese. Come d’abitudine, gli amici di pratica sono invitati se vogliono incrociare le braccia con lui, anche se di fondo l’incontro sarà molto tecnico, visto il percorso programmato. Un po’ di schiaffoni fanno sempre bene :-).

CALDOGNO, 6 e 7 novembre: visita del M.o Saar Avivi dalla Svezia. Si tratta di un incontro programmato da tempo, e finalmente siamo in grado di avere con noi questo insegnante che ha una estesa esperienza marziale e che attualmente sta studiando Taijiquan con la scuola Wudang di Paul Silfverstrale. Anche in questo caso gli amici di pratica sono invitati a incrociare le braccia con Saar.

CALDOGNO, 13 e 14 novembre: secondo incontro di formazione in Baguazhang 2010. Incontro riservato agli insegnanti in formazione presso la Ziran Baguazhang. Dopo aver analizzato le Ba Neng (Otto Metodi) di Sun, questo incontro verte sullo sviluppo pratico dei metodi, da soli e in coppia. Quindi cureremo l’acquisizione della qualità di Lianhuan, la continuità del movimento, attraverso il Neigong e torneremo sullo studio degli Otto Palmi base da cui nascono i 64 palmi lineari.

CALDOGNO, domenica 21 novembre, dalle 9 alle 12: seminario di Xingyiquan. I Cinque Movimenti (Wuxing) sono la base di questo stupendo sistema di combattimento interno, che risale al 1600 ed è così il più antico dei sistemi interni conosciuti. Praticheremo i cinque pugni di base, li concateneremo in un unico movimento e entreremo nel modo della circolarità “interna” di questo semplice sistema essenziale. Seminario aperto, previa richiesta.

CALDOGNO, dicembre 2010, data da definire, dalle 9 alle 12: seminario sui Nove Palazzi (Jiu Gong). I Nove Palazzi rappresentano un sistema a sé nel mondo del Baguazhang, ma sono anche uno strumento di alto livello per comprendere le dinamiche degli spostamenti. Grazie ai Nove Palazzi si arriva a comprendere il concetto di You Shen Long Xing nel Baguazhang, che non è una forma (come molti credono) ma un modo di essere del corpo e della mente del praticante.

Per maggiori informazioni potete scrivere alla mia email.