Rinvio seminario di Pola

E’ con dispiacere che dobbiamo rinviare l’appuntamento di Baguazhang a Pola del 27 e 28 febbraio.

Purtroppo un evento luttuoso e altri gravi problemi di salute in famiglia ci costringono a spostare la data dell’incontro.

Non appena possibile fisseremo il prossimo appuntamento.

Ringrazio tutti i partecipanti per la loro comprensione.

Il cuculo

“Folco, Folco, corri, vieni qua! C’è un cuculo nel castagno. Non lo vedo, ma è lì che canta la sua canzone:

Cucù, cucù, l’inverno non c’è più
È ritornato il maggio col canto del cucù

Bellissimo, senti!
Che gioia, figlio mio. Ho sessantasei anni e questo grande viaggio della mia vita è arrivato alla fine. Sono al capolinea. Ma ci sono senza alcuna tristezza, anzi, quasi con un po’ di divertimento. L’altro giorno la Mamma mi ha chiesto «Se qualcuno telefonasse e ci dicesse d’aver scoperto una pillola che ti farebbe campare altri dieci anni, la prenderesti?» E io istintivamente ho risposto «No!» Perché non la vorrei, perché non vorrei vivere altri dieci anni. Per rifare tutto quello che ho già fatto? Sono stato nell’Himalaya, mi sono preparato a salpare per il grande oceano di pace e non vedo perché ora dovrei rimettermi su una barchetta a pescare, a far la vela. Non mi interessa.

Guarda la natura da questo prato, guardala bene e ascoltala. Là, il cuculo; negli alberi tanti uccellini – chi sa chi sono? – coi loro gridi e il loro pigolio, i grilli nell’erba, il vento che passa tra le foglie. Un grande concerto che vive di vita sua, completamente indifferente, distaccato da quel che mi succede, dalla morte che aspetto. Le formicole continuano a camminare, gli uccelli cantano al loro dio, il vento soffia.”

(Tiziano Terzani, da “La fine è il mio inizio”)

Dedicato a chi sta lottando.

Andare via

“La vita, ogni vita,

inizia senza parole.
La vita è fatta,
e nessuno la possiede.
Il Dao non è né egoista né fiero.
Il Dao è generoso e pieno di grazia in ciò che fa
Senza mai reclamarne alcun merito.
E la grandezza del Saggio
sta nel non farsene un merito”.

(Dal “Dao De Jing”, capitolo due. Nella foto, la Ruota del Karma, un vecchio mulino)

Dedicato a Sergio.

Guerriero di Luce

“Un guerriero di luce presta attenzione agli occhi di un bambino. Perchè quegli occhi sanno vedere il mondo senza amarezza. Quando desidera sapere se chi sta al suo fianco è degno di fiducia, cerca di vedere la maniera in cui lo guarda un bambino”.

(Da: “Manuale del Guerriero di Luce”, Paulo Coelho)

Punti essenziali per il Tuishou

Pensando ai tigrotti di Pola, mando loro un grosso abbraccio e questa pagina di Li Yi-Yu, un grande maestro di Taijiquan, che ha lasciato il segno con i suoi scritti densi di saggezza. Ho la segreta speranza che quando ci vedremo, qualcuno dei tigrotti mi farà vedere l’applicazione di questi punti essenziali, che sono gli stessi identici – con minime variazioni – per il Baguazhang.

Punti essenziali per la pratica della forma e del Tuishou secondo Li Yi-Yu (traduzione di Lee N. Scheele)

“Se vuoi portare nel vuoto (un avversario) e deviare mille libbre, prima devi conoscere te stesso e gli altri.

Se vuoi conoscere te stesso e gli altri, devi rinunciare a te stesso e seguire gli altri.

Se rinunci a te stesso e segui gli altri, primo devi avere un tempismo corretto e una giusta posizione.

Per ottenere il tempismo corretto e la giusta posizione, per prima cosa occorre fare del corpo un’unica unità.

Se vuoi fare del corpo un’unica unità, devi eliminare i vuoti e le sporgenze.

Per fare del corpo un intero senza rotture o buchi, prima di tutto devi avere lo shen (spirito di vitalità) e il ch’i (energia vitale) risvegliati ed in espansione.

Se vuoi avere lo shen e il ch’i risvegliati ed in espansione, devi prima sollevare lo spirito (fare attenzione) e lo shen deve essere non privo di concentrazione.

Per avere lo shen non privo di concentrazione, prima è necessario che shen e ch’i raggiungano e penetrino le ossa.

Se vuoi che lo shen e il ch’i penetrino le ossa, prima devi rinforzare le due coscie, sciogliere le due spalle e fare scendere il ch’i”.

(Li Yi-Yu fu il maestro di Taijiquan di Hao Weizhen, a sua volta maestro di Taijiquan di Sun Lutang, ndr)

Buon Anno della Tigre!

Il 14 febbraio 2010 siamo entrati nell’Anno della Tigre del Metallo, un grande anno all’insegna del coraggio e della determinazione. Auguro a tutti un sacco di buone cose, soddisfazioni ma soprattutto il coraggio di fare le cose che ci stanno a cuore.

Il primo seminario della Tigre sarà a Pola in Istria, dove tanti tigrotti sono pronti a balzare all’attacco! Un abbraccio e a presto.

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“La Tigre è il terzo segno dei 12 segni cinesi e rappresenta essenzialmente il coraggio.

Gli antichi cinesi riverivano l’intrepida tigre come segno capace di proteggere la loro casa dai 3 più grandi pericoli che potessero incorrere: il fuoco, i ladri e i fantasmi.

Chi nasce sotto il segno della Tigre è una persona che affascina grazie alla sua personalità; attiva, coraggiosa e sicura di sé.

Questo segno rappresenta infatti la potenza, l’audacia e la passione. Solo i fallimenti di tipo professionale, o una critica da parte della persona amata, potrebbero generare nella persona della Tigre una reazione di profonda depressione.

Questa reazione sarà però momentanea e durerà solo un tempo limitato; chi nasce sotto questo segno ha infatti un’ottima capacità di reazione ed in tempi brevi si riprende da qualsiasi dispiacere.

La Tigre ama le competizioni e difficilmente accetta di perdere una sfida; é leader per natura, ha una grande autostima e consapevolezza del suo valore.

La Tigre è intelligente, lungimirante e quasi sempre ha già attentamente calcolato la sua mossa prima di compierla.”

(per maggiori informazioni, cliccare su questo link di Metaforum)

A che punto eravamo?

Il mese di febbraio 2010 resterà impresso nella mia memoria per molti motivi.

Voglio ringraziare tutte quelle persone, davvero tante, che mi sono state vicine nei momenti difficili e che hanno dimostrato la loro natura generosa e sincera. Percepisco ancora una volta il calore umano della grande famiglia delle arti marziali, a cui sono fiero di appartenere. Grazie ragazzi!

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Volevo fare un breve punto sul seminario a Linköping in Svezia dall’amico Paul Silfverstrale a fine gennaio 2010. E’ stato un bellissimo incontro, pieno di gente nuova (Mark, Emil, Lise, Linus, gli amici del Nord, ecc.) e di amici storici (Paul, Kalle, Saar, Dio, Marco al ristorante, ecc.). Damuxing, Danhuanzhang, Chuanzhang: con questi tre elementi abbiamo fatto una rapida incursione nel mondo del Baguazhang, e visto che il seminario è stato definito come “very inspiring”, credo di aver raggiunto l’obiettivo minimo.

Baguazhang per Paul e i partecipanti, che vengono quasi tutti dal mondo del Taijiquan, non è uno stile da imparare, ma un metodo da conoscere per allargare gli orizzonti “interni”. Ma tutti i ragazzi di Linköping avevano anche altre esperienze marziali nel loro back-ground, e quindi è stato facile portarli a usare il corpo in un modo nuovo. Abbiamo avuto Diomedes che ci ha osservati per tutto il seminario dalle panche a causa di una forte tendinite, e Kalle che mi ha sorpreso per la grande agilità, soprattutto con i birilli conici!

Abbiamo lavorato molto in coppia, spesso andando alla ricerca di nuove soluzioni – cosa ideale per capire lo spirito del Baguazhang – ma soprattutto abbiamo coltivato uno Shen radioso, un Yi determinato, un Qi abbondante e anche delle belle ore di Li! Sono grato a tutti per il bel tempo trascorso, per aver aperto le loro menti senza riserve e per aver dato la loro bella energia. Speriamo di vederci presto ancora, in Svezia o in Italia!

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Il prossimo appuntamento di Baguazhang è a Pula in Istria per il 27 e 28 febbraio. Dopo l’incontro di agosto a Rovigno, ormai le braccia e i corpi sono pronti per entrare nel vivo del lavoro con i Dan Lian, le “tecniche semplici” che sono il punto di connessione tra Xian Tian e Hou Tian, tra il Bagua circolare che costruisce il corpo e il Bagua lineare che costruisce l’applicazione. Svilupperemo insieme il cerchio con i primi animali di Sun Lutang, e poi una serie di applicazioni a due che servono a costruire il corpo Bagua, a trovare le linee e a capire tempo e spazio.

Il seminario avrà due ospiti speciali, Sergio Fanton e Luca Semenzin, che mi daranno una mano a tradurre la teoria dei Ba Xing in applicazioni a due, a gestire tempo e distanza, a sviluppare Yi, a muovere il corpo in una dimensione spontanea. Sergio ha molti anni di esperienza, ed ha un approccio molto pragmatico al combattimento, una mente raffinata e vivace e tanta voglia di lavorare. Luca è già stato in Istria ad agosto scorso, e nonostante la sua giovane età di pratica (poco più di un anno) rappresenta un bel paio di braccia con cui discutere.

Sarà una bella occasione per scoprire nuovi aspetti del Baguazhang, fare domande e avere risposte, ma soprattutto per divertirsi e fare nuove scoperte. La crescita non ha scorciatoie, ma solo continuo impegno!

Come sempre per informazioni potete rivolgervi a Suzi Jankovic, tel. 098 335 388, e-mail: suzana.jankovic@gmail.com

Buon Nuovo Anno della Tigre!

Pace

Far camminare un bimbo è cosa semplice,

tremendo è portare gli uomini

verso la pace,

essi accontentano la morte

per ogni dove,

come fosse una bocca da sfamare…

Alda Merini

(Dedicata a tutti i miei allievi e amici, dovunque essi siano, qualunque cosa facciano, perchè non perdano il senso della loro pratica, che è la Vita)