Il lungo inverno

Sono passati ormai molti giorni da quando siamo stazionari intorno a zero gradi di temperatura. Come dicevamo, in inverno cresce la radice, mentre il fusto riposa. Poi in primavera la radice si fermerà e crescerà il fusto, i rami e le foglie. E’ nella natura delle cose.

Il seminario in Svezia a Linkoping con Sifu Paul Silfverstrale è stato un grande momento di condivisione e di “ispirazione”, usando le parole di Paul. Per praticanti di Taijiquan stile Wu con una chiara predilezione per l’efficacia, il Baguazhang di Sun Lutang è un complemento interessante per la diversa prospettiva che fornisce.
Il corpo si muove in modo diverso, le distanze cambiano con i passi e con le torsioni, c’è modo di rivedere davvero tante cose, in modo costruttivo. Per me è stato poi un onore lavorare con persone che usano da trent’anni le arti marziali per la loro vita, quotidianamente, e che hanno trovato interessante il lavoro interno degli Otto Trigrammi.
Ma ancora una volta ho trovato splendido l’aspetto umano: dietro il praticante c’è l’uomo. Ho ritrovato l’amico greco del Krav Maga, maestri di Taijiquan, esperti di Jiujitsu, e con tutti abbiamo condiviso tecnica, sparring, conoscenze, divertimento e aneddoti seduti attorno ad un tavolo a cena la sera.
Questa è l’arte marziale come piace a me, l’Uomo e l’Arte.
Adesso il prossimo appuntamento è a Pula, in Istria, a fine febbraio 2010, un appuntamento tanto atteso e che porterà grandi sviluppi nella pratica. Saremo in forze a Pula con Sergio e Luca, quindi l’appuntamento avrà il sapore dei grandi incontri. Per chi ama incrociare le braccia, una occasione da non perdere.
Intanto l’inverno ci insegna a coltivare la pazienza e l’attesa.

Mobili vecchi

“Il problema non è mai quello di come far entrare nuove idee innovative nella mente,
ma di come eliminare quelle vecchie.
Ogni mente è come un palazzo pieno di mobili vecchi.
Pulisci un angolo della mente e vedrai che la creatività instantaneamente la riempirà.”

Dee Hock

Seminario di Linkoping, Svezia, 23-24.01.10

Secondo seminario di Baguazhang stile Sun in Svezia: tornare a vedere i ragazzi di Linköping è un misto di piacere, di allegria e di stimolo. Si tratta di un gruppo di belle persone, aperte e ricche di talenti nascosti (Kalle fa il musicista blues, Saar fa meditazione, giusto per dirne due), e devo dire che per qualche strano motivo il Nord Europa ha di bello questo approccio positivo al mondo.

La banda Bagua di Linköping è capeggiata dall’amico Paul Silfvestrale, che rivedo con piacere anche se ci siamo lasciati appena tre settimane fa. Sono certo che sarà un altro grande momento di pratica ma anche di allegria, perchè è vero che molto dipende dalle qualità dell’insegnante, ma altrettanto dipende dalla qualità degli allievi, sia in termini di risultati pratici che di clima.

Non aggiungo molto altro. Riporto qua sotto la presentazione in inglese che ne ho fatto, giusto per dovere di cronaca. Chi fosse interessato può rivolgersi a Sifu Paul Silfverstrale cliccando su questo link.

“Baguazhang is the newest of the three classic internal systems of Chinese tradition, and found large interest among rude Xingyiquan people in the late 19th century because of his great emphasis on horizontal power generation and use. Forms and animal spirit in Baguazhang are very short and effective, and can generate the 10.000 things. During this seminar we will sink into Sun Lutang way of practicing Baguazhang and make the theory living by applying Single Palm Change and Lion Palm in two persons, the basics of his circular art. Baguazhang is said to be a “machine” that helps to fix body and style bugs. Baguazhang is an art of freedom and of constant refinement. Some experience in previous martial arts and in actual combat are welcome”.

For the second time Luigi Zanini is coming to Linköping for a seminar in Bagua Zhang.

Luigi has a very practical approach and is a renowned teacher in Europe.

The time is the weekend of 23 -24 january in Linköping Sweden.

Inverno

Guardiamo l’albero e cerchiamo di coglierne le sua magnifica bipolarità yin yang.

Da un lato la base interrata del tronco e le sue radici, la chioma di dita che si allungano nel terreno per carpirne l’umidità, il nutrimento e i minerali.
Dall’altro c’è il fusto, la chioma e la macchia di rami rametti e foglie, che si espandono nell’aria per cogliere il calore, l’ossigeno e trasformare l’anidride carbonica.
L’Albero è un archetipo antico quanto l’uomo, e ci rappresenta molto da vicino.
Se ne parlava a pranzo con Luca Semenzin, agronomo, ieri dopo un allenamento, e credo abbia ragione quando afferma che anche noi funzioniamo come gli alberi, seguendo il ciclo delle stagioni.
L’albero in primavera ed estate fa lavorare il tronco, la chioma e le foglie, espandendosi e crescendo armonicamente verso l’alto (secondo le energie delle stagioni).
L’albero in autunno e inverno fa lavorare invece le radici, si espande sotto e diventa grande e forte, lasciando che il gelo tenga fermo il resto e dedicandosi a questo lavoro invisibile, che per noi equivale all’immobilità invernale della natura.
L’uomo non è diverso. In inverno il nostro rene si ricarica, ma ha bisogno di una attività consona per recuperare, una attività introspettiva, interna, di revisione, non di espansione.
Seguire il tempo è la nostra più grande medicina. Non svuotare il rene, non esasperarlo, ma lasciarlo lavorare in pace. Il buio aiuta questo processo.
Silenzio, buio, pace, immobilità.
Il migliore augurio per questa stagione.

2010, anno di sviluppi

Ci siamo, l’anno della Tigre sta arrivando e gennaio 2010 è partito, di nuovo al galoppo per le mille attività che quest’anno ci impegneranno.

Gennaio – Si comincia con secondo seminario di Baguazhang a Linkoping, in Svezia, ospite di Sifu Silfverstrale. Andremo in profondità nell’uso di gambe, corpo e braccia nello stile di Sun Lutang, specializzandoci nel primo animale, il Leone, che rappresenta lo Yang nel Baguazhang.

Ci aspettano i volti del 2009, i loro allievi ma anche tanti nuovi amici, con i quali è sempre bello scoprire competenze, capacità e idee nuove.

Febbraio – Non è ancora definito nel dettaglio, ma presto segneremo la data per i seminario di Baguazhang a Pula. Il rinvio a dicembre è molto dispiaciuto a tutti, ma credo che gli amici istriani saranno contenti delle novità che cuocciono in pentola. Ci sarà anche da vedere gli amici di Pasin e di altri parti della Croazia. Grandi cose si preparano!

Marzo/Aprile – Vista la solida volontà di alcuni amici che stanno progredendo nello studio, abbiamo provveduto ad organizzare la prima Formazione per Insegnanti di Baguazhang a Vicenza. La cadenza degli incontri sarà quattro volte l’anno, per un ciclo di tre anni, totale di oltre 200 ore di lezione. Il programma è completo, per quanto possibile apprendere in cicli di fine settimana, ma ci sarà molto da fare per proprio conto.

Maggio – Finalmente il tanto atteso incontro con Alberto Pingitore in Toscana, in quel del Grossetano, per il primo seminario in comune, in attesa che maturino i tempo per il primo “Memorial Jou Tsung Hwa”. Un bella occasione per scoprire un altro gioiello del Neijia cinese, lo Xingyiquan, che nasconde bellissime dinamiche interne ma viene a volte male interpretato e peggio ancora usato, in modo del tutto esterno o secondo teorie strane. E poi, in Toscana in maggio, è il massimo!

Luglio – Dal 9 al 16 l’appuntamento di TAI CHI CALEDONIA, giunto alla sua 15ma edizione, che è uno dei panorami più ricchi e interessanti dell’Interno cinese in Europa, dove insegnanti di fama e praticanti di tutto il mondo vengono per approfondire le conoscenze, fare nuove amicizie e proseguire la propria crescita marziale. Una settimana in Scozia, nella verdissima cornice dell’Università di Stirling, vale sicuramente la pena e il costo, sempre vantaggioso rispetto ai contenuti.

Ottobre – Dopo il primo incontro nella magica atmosfera della foresta e del castello di Carbidsale, è arrivato un secondo invito da Douglas Hardie, maestro di Taijiquan nelle Highlands scozzesi, e con gioia andremo a lavorare sul Baguazhang per due giornate a Torridon. Torridon offre panorami spettacolari, siamo in Scozia nord-ovest profonda, alla stessa latitudine di Goteborg, ma di fronte all’isola di Skye, davanti al lago di Torridon e sotto lo sguardo severo del Liatach.

E come dice qualcuno, non finisce qua, non è che l’inizio…. 🙂

2010: visita di Sifu Silfverstrale

Il nuovo anno parte sotto i migliori auspici, sia perchè comincia tra poco l’anno della Tigre, sia perchè il primo gennaio 2010 è arrivato dalla Svezia Paul Silfverstrale, maestro di Taijiquan stile Wu(dang), e non solo…

Sono stati cinque giorni di viaggi, di visite, di divertimento e di rilassamento, in cui abbiamo visto tante montagne diverse, fatto relax alle terme, bevuto ottimo tè in qualificata compagnia (il professor Livio Zanini dell’Associazione Italiana Cultura del Tè), passato giornate in famiglia, ma anche abbiamo incrociato le braccia per divertirci e scambiare conoscenze e informazioni.

Paul è un amico, oltre ad essere un ottimo tecnico. Con Sergio e Paul ci siamo divertiti a fare un po’ di Tuishou “competitivo”, oltre a qualche ora di scimmia, spazzate ed altre belle cose. Abbiamo strappato una mezza promessa per rivederlo questa estate, vedremo se ci riusciremo.
Per adesso l’appuntamento è il 23 e 24 gennaio a Linkoping, in Svezia per il secondo seminario di Baguazhang.

Grazie Paul!